RI.CA.RI.CA

Alcuni studi fatti, evidenziano come negli ultimi anni i rifiuti hi-tech (PC, stampanti, toner, apparecchiature informatiche) stiano crescendo ad un ritmo elevato, tre volte di più rispetto alla media dei rifiuti solidi urbani. La discarica è la meta finale per almeno il 50% dei beni dimessi e solo il 5% viene avviato a recupero e trattamento compatibile con l' ambiente.
In base al Decreto Legge n°22 del 05/02/97, più conosciuto come Decreto Ronchi, in attuazione delle direttive CEE relative ai rifiuti, rifiuti pericolosi ed imballaggi, tutti i rifiuti provenienti da lavorazioni artigianali, industriali e commerciali sono da considerarsi rifiuti speciali. Le cartucce esauste per stampanti, pertanto, sono da considerarsi dei rifiuti speciali e come tali devono essere conferite a società atte al recupero e smaltimento o riutilizzo di questi rifiuti stipulando apposite convenzioni. In caso di conferimento dei rifiuti a soggetti autorizzati alle attività di recupero o di smaltimento, la cessione deve avvenire mediante apposito formulario di identificazione.
In Italia il recupero di cartucce esauste per stampanti e componenti elettronici è solo agli albori rappresentando solo il 50% della media europea. Tutto ciò ci ha portato alla decisione di avviare il progetto RI.CA.RI.CA. (Ritiro Cartucce Rigenera Cambiamento) finalizzato alla raccolta e recupero delle cartucce esauste per stampanti laser e a getto di inchiostro.

CHE COSA OFFRIAMO

•  Servizio di ritiro effettuato da personale qualificato delle cartucce esauste tramite posizionamento di appositi ECO-BOX presso diversi punti di presa. Il servizio di presa avviene con cadenza concordata in funzione della quantità di cartucce conferite e su chiamata in condizione di necessità da parte del cliente
•  Servizio relativo agli adempimenti burocratici a norma di legge: compilazione dei formulari
•  Conferimento a centro autorizzato nel recupero/smaltimento del materiale raccolto.

I COSTI INDICATIVI
Il costo del servizio varia seconda dei seguenti fattori:

•  Ubicazione del cliente
•  Quantitativi e tipologia del materiale conferito
•  Frequenza delle prese
•  Numero punti di raccolta